Toxoplasmosi – Prevenzione e rischi

Come si contrae e come prevenirla.

La fonte principale di contagio è il consumo di carne poco cotta. E’ importante quindi evitare di mangiarne e ricordarsi di lavare le mani dopo aver toccato la carne cruda prima della cottura. Evitare anche di assaggiarla mentre la si cuoce. Anche gli insaccati, in particolare quelli artigianali ma non solo, sono pericolosi. Portare il cibo a -20 gradi o cuocerlo a 66 gradi rende le cisti del microrganismo non infettive. Quindi via libera a mortadella e prosciutto cotto, no a tutto il resto (prosciutto crudo, salame, bresaola, speck e wurstel) salvo sempre non siano cotti.

La seconda fonte di contagio è il contatto con la terra di orti e giardini in cui animali infetti hanno defecato. Anche in questo caso è importante lavarsi bene le mani dopo aver fatto giardinaggio e non toccare bocca o occhi con le mani sporche.

Ultima fonte frequente di contagio è il consumo di frutta e verdura non opportunamente lavate. E’ importante farlo sotto l’acqua corrente per un tempo congruo alla rimozione della terra presente su di essi.

Come già dicevo i gatti domestici, di solito, non sono portatori del toxoplasma, contrariamente a quelli randagi che contraggono la malattia mangiando uccelli e topi infetti.

Perché è pericolosa in gravidanza.

Se contratta in gravidanza, la toxoplasmosi è una malattia ad alto rischio per il feto. Può passare attraverso la placenta e provocare malformazioni, aborto o morte in utero.

 


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Nota: Questo articolo ha solo scopo divulgativo, non sono un medico nè ciò che vi è scritto sostituisce e/o integra un parere medico.