Esami in gravidanza – Introduzione

La maggior parte delle gravidanze sono eventi fisiologici per l’organismo delle madri. Quindi, come qualsiasi altro evento naturale, la gravidanza non ha bisogno di essere medicalizzata, ma necessita solo di alcuni controlli per verificare che tutto stia procedendo nel migliore dei modi.

In alcune circostanze, dopo questi esami di routine, potrebbe essere necessario effettuare degli approfondimenti, che è sempre meglio concordare col ginecologo o l’ostetrica, senza fare di testa propria, trasformando così l’evento fisiologico in patologico, spesso senza alcun vantaggio per madre e feto.

Possiamo raggruppare gli esami tipici della gravidanza secondo vari criteri:

  • temporale, dividendoli a seconda della fase della gravidanza, quindi prima del concepimento, primo, secondo e terzo trimestre, dopo la scadenza del termine;
  • indispensabili o meno;
  • gratuiti, perché forniti dal S.S.N., o a pagamento.

Questa ultima suddivisione dipende dalla regione di appartenenza, io mi riferisco alla Toscana, in particolare alla USL 8 di Arezzo, ma dovrebbe valere quasi per tutte le Regioni e comunque le differenze riguardano la minima parte degli esami.

 


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Nota: Questo articolo ha solo scopo divulgativo, non sono un medico nè ciò che vi è scritto sostituisce e/o integra un parere medico.