Alimentazione in gravidanza – Nutrienti necessari ed integratori

Durante la gravidanza ci sono dei nutrienti che non possono assolutamente mancare o scarseggiare, pena la generazione di problemi (spesso molto seri) per gestante e feto. Molti dei nutrienti possono essere assunti con l’alimentazione, per altri ormai è nella prassi medica integrarli, vedi l’acido folico.

  1. E’ preferibile introdurre nell’organismo le vitamine ed i sali minerali necessari alla gestante e al feto tramite frutta, verdura, legumi e cereali, invece di ricorrere agli integratori, come sarebbe necessario in caso di scarso apporto. In caso di carenza, infatti, l’organismo materno li fornirà prima al feto, andando poi esso stesso incontro a decalcificazione e anemia.
    I principali sono:

    • vitamine A, C e D, calcio e fosforo necessari al feto per la costruzione della struttura ossea; la vitamina C interviene anche in contrasto alle infezioni e nella metabolismo del ferro e dell’acido folico;
    • vitamina B per la gestante, per recuperare dai glucidi l’energia in più necessaria;
    • il ferro necessario alla formazione dei globuli rossi della gestante che avrà in circolo il 50% di sangue in più della norma, e di quelli del feto;
    • lo iodio necessario alla maturazione dell’encefalo del feto.
  2. L’assunzione di proteine di alto valore biologico è fondamentale per la costruzione dei tessuti del feto, quindi non devono mancare carne (magra), pesce (preferibilmente di piccola taglia e/o “azzurro” come merluzzo, orata, nasello, sogliola, palombo, dentice, trota), formaggi (meglio quelli freschi o poco stagionati che contengono meno parte grassa), latte, yogurt e uova (queste non più di 2 a settimana); le sole proteine vegetali, in questo periodo della vita di una donna, non sono sufficienti a garantire l’introduzione di tutti gli aminoacidi essenziali, quindi le donne vegetariane dovrebbero discutere col proprio medico degli integratori da prendere;
  3. I glucidi sono i principali responsabili dell’eccessivo aumento di peso, ma sono fondamentali man mano che la gravidanza procede e il fabbisogno nutrizionale aumenta. E’ meglio introdurli con gli amidi (pane, pasta, cereali, legumi e patate) e non con gli zuccheri semplici (zucchero o dolci).
  4. La quantità di lipidi richiesta in gravidanza è sostanzialmente la stessa della condizione normale, quelli assunti in eccesso si accumulano soltanto sui nostri fianchi. 😉
  5. E’ necessario integrare l’acido folico, 400 mg al giorno di solito, perché la quantità che si assume dai cibi non è sufficiente per prevenire malformazioni del feto, anche gravi come la spina bifida ed altri difetti del tubo neurale; è preferibile che l’integrazione inizi prima della gravidanza, se questa è programmata, altrimenti appena si viene a conoscenza dello stato interessante.
  6. Gli acidi grassi essenziali, in particolare gli Omega 3 ed il DHA che è il più importante tra questi, possono essere introdotti nell’organismo col pesce azzurro. Spesso, però, solo con l’alimentazione non si raggiungono le quantità ottimali e, quindi vengono somministrati integratori.

 


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Nota: Questo articolo ha solo scopo divulgativo, non sono un medico nè ciò che vi è scritto sostituisce e/o integra un parere medico.