Alimentazione in gravidanza – Principi di base

Iniziamo subito con la smentita di uno dei luoghi comuni consigliati più di frequente, cioè che in gravidanza bisogna mangiare per due! Gli unici numeri che serve conoscere sono:

  • nel primo trimestre il fabbisogno calorico aggiuntivo è pari a 0, cioè si dovrebbe mangiare come sempre, nel secondo trimestre bisognerebbe aggiungere da 200 a 350 Kcal al giorno, mentre nel terzo il fabbisogno aumenta di circa 400 – 460 Kcal al giorno.
  • il numero di kg da prendere in tutto il periodo è compreso tra 7 e 16, principalmente nel secondo e terzo trimestre. Il numero minimo di 7 Kg rispecchia un’evoluzione normale della gravidanza (aumento di volume di sangue, seno, placenta, utero, liquido amniotico e riserve di grassi) ed una crescita del feto congrua. In caso di aumento di peso inferiore a 7 Kg potrebbe esserci qualcosa che non va.

Questi numeri si riferiscono ad una donna che prima della gravidanza sia normopeso, cioè con un indice di massa corporea (BMI) compreso tra 18,5 e 24,9 (calcola il tuo). Per donne sottopeso, in sovrappeso o obese prima della gravidanza, e per le gravidanze gemellari questi dati non hanno valore, non esistendo regole generali in questi casi. Possiamo affermare, però, che una donna sottopeso potrebbe prendere più di 16 Kg e una sovrappeso o obesa al massimo 7 Kg. Ed in ogni caso, ogni donna sarà seguita dal suo ginecologo o da un nutrizionista.

Fatta questa doverosa premessa, possiamo capire come il tema alimentazione in gravidanza abbia aspetti sia qualitativi che quantitativi da esaminare. Iniziamo da quelli quantitativi nella prossima sezione.

 


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Nota: Questo articolo ha solo scopo divulgativo, non sono un medico nè ciò che vi è scritto sostituisce e/o integra un parere medico.