Glossario

Questa sezione è dedicata ai termini medici e tecnici usati molto frequentemente nei documenti in gravidanza e nel blog, spiegati in modo chiaro e semplice (spero! In caso contrario ditemelo).

 


 

Acido folico
L’acido folico (detto anche folato) è la vitamina B9. Non essendo prodotto dall’organismo deve essere assunto con il cibo. Il fabbisogno quotidiano, che in condizioni normali è di circa 0,2 mg, durante la gravidanza diventa di 0,4 mg. La carenza di acido folico nelle prime fasi della gravidanza aumenta fortemente il rischio di malformazione del feto, in particolare di difetti del tubo neurale (DTN); la spina bifida e l’anencefalia sono i più frequenti, ma sembra giocare un ruolo anche nella prevenzione di altri difetti e malformazioni congenite, come la labiopalatoschisi e alcuni difetti cardiaci. La vitamina B9 è essenziale per la sintesi del DNA e delle proteine ed è particolarmente importante per i tessuti durante i processi di proliferazione e differenziazione, come quelli embrionali. L’acido folico si trova in abbondanza in alcuni alimenti come il fegato, le verdure a foglia verde, i legumi, i cereali, nella frutta (arance, limoni, kiwi e fragole). Con la cottura, purtroppo, la maggior parte dell’acido folico presente nei cibi viene distrutto.
BMI
Acronimo che sta per Body Mass Index, in italiano diventa Indice di Massa Corporea. La formula di calcolo è (peso in Kg)/(altezza in mt)2. I valori che assume l’indice caratterizzano lo stato dell’individuo in rapporto al peso.

 

CRL
Acronimo che sta per Crown Rump Lenght, tradotto in italiano è Lunghezza Vertice Sacro. È il valore di riferimento per conoscere l’evoluzione del feto nel primo trimestre. Viene misurato tramite ecografia.
Diabete gestazionale
E’ un disordine della regolazione del glucosio nell’organismo che inizia o viene diagnosticato in gravidanza. La diagnosi viene effettuata tramite la una curva da carico con 75 g di glucosio (OGTT 75 g). Si riscontra diabete gestazionale se uno o piu valori di glicemia plasmatica sono superiori alle soglie considerate normali a digiuno (92 mg/dl equivalenti a 5,1 mmlo/l), dopo 1 ora dall’assunzione (180 mg/dl equivalenti a 10 mmlo/l) e dopo 2 ore dall’assunzione (153 mg/dl equivalenti a 8,5 mmlo/l). Nella maggior parte dei casi viene controllato tramite modifiche alla dieta e si risolve non molto tempo dopo il parto. Le donne con diabete gestazionale hanno, però, un rischio aumentato di sviluppare un diabete di tipo 2 nei primi anni dopo il parto.
FAS o Sindrome feto-alcolica
La FAS (Fetal Alcohol Syndrome) è una condizione di disabilità permanente e irreversibile che si manifesta nel feto esposto all’alcol durante la gravidanza. Appartiene alla categoria più ampia dei FASD (Fetal Alcohol Spectrum Disorder) e ne è la manifestazione più grave: anomalie strutturali (anomalie cranio facciali e rallentamento della crescita in primis) e disturbi dello sviluppo neurologico che comportano disabilità neuro-cognitive e comportamentali. L’alcol ingerito dalla madre passa tramite la placenta nel sangue del feto, che non può metabolizzarlo perché privo degli enzimi necessari. L’alcol, quindi, si accumula nel sistema nervoso e in altri organi del feto, danneggiandoli.
Gravidanza biochimica
Gravidanza che si interrompe nei primissimi stadi, entro la 5a settimana o comunque entro la prima settimana di ritardo. Il concepimento c’è stato, ma tutto si è interrotto prima che una ecografia precoce potesse far vedere la camera gestazionale. Accade molto frequentemente e se ne accorge chi di solito monitora il ciclo assiduamente o effettua test di gravidanza molto precocemente. Nella maggior parte dei casi viene scambiata per un semplice ritardo.
Macrosomia
E’ la condizione del feto che alla nascita pesa più di 4 kg; si parla di macrosomia severa quando il peso supera i 4,5 kg. La causa più comune è il diabete (sia gestazionale che preesistente). E’ associata ad un’aumentata probabilità di morte prenatale, ma non influisce sull’evoluzione della persona successivamente alla nascita.
Ovocita
Detto anche ovocito, oocita, oocito e più comunemente ovulo, è il gamete, cioè la cellula riproduttiva, femminile.
Ritenzione idrica
Accumulo di liquidi negli spazi intercellulari delle zone ricche di tessuto adiposo, dovuto a scarso microcircolo venoso e linfatico dell’area sottocutanea. L’edema ed il gonfiore dovuti al ristagno dei liquidi generano la cosidetta pelle a buccia d’arancia. In gravidanza aumenta sensibilmente a causa degli estrogeni in circolo.

 

*Questo articolo ha solo scopo divulgativo, non sono un medico nè ciò che vi è scritto sostituisce e/o integra un parere medico.